Borse di Studio

A completamento ed integrazione del programma “Dual Career” e in chiave di promozione e orientamento, si intende riproporre, per l’anno accademico 2021/2022 il programma di: BORSE DI STUDIO PER PARTICOLARI MERITI SPORTIVI E ACCADEMICI.

Lo scopo del programma è offrire un contesto per intraprendere una carriera accademica di alto livello senza dover rinunciare all’attività sportiva in linea con le indicazioni europee e le iniziative di molti atenei a livello nazionale e internazionale.

Per l’anno accademico 2021/2022 è previsto il finanziamento di tre borse di studio con un valore di € 5000 lordi a studente/ssa a cui possono partecipare atleti/e iscritti/e a Lauree o Lauree Magistrali (nuovi iscritti/e o già iscritti/e) che fanno già parte del programma “Dual Career” o che ne abbiamo fatto domanda per l’ammissione.

Le discipline sportive sono quelle facenti capo alle federazioni Sportive Nazionali e Discipline Sportive Associate del CONI (come indicato nel capitolo Requisiti di accesso).

I requisiti sportivi minimi di ammissione nonché le esclusioni sono quelli già previsti nel Programma Dual Career ed enunciati nel relativo capitolo Requisiti di accesso. I requisiti accademici minimi di ammissione sono invece quelli delle Rappresentative raccontate nel capitolo Adesioni.

La scadenza per la presentazione della candidatura è fissata per il 29 Ottobre 2021.

Il conferimento delle borse di studio è deliberato in base ad una graduatoria formulata da una Commissione giudicatrice nominata dal Rettore e composta da docenti dell’Ateneo con conoscenze specifiche nelle aree di riferimento a cui potranno aggiungersi componenti esperti nelle discipline sportive per cui si bandiscono le borse, indicati dalle rispettive FSN.

Saranno prima assegnate, in ordine di graduatoria, le eventuali borse di studio riferite a specifiche discipline sportive e successivamente le eventuali borse di studio generiche (ovvero non assegnate ad uno sport specifico). In caso di parità sarà data la preferenza al candidato/a più giovane.

Le borse di studio saranno erogate in due rate di uguale importo, la seconda rata non verrà erogata in caso di abbandono degli studi, trasferimento presso altro Ateneo o laurea conseguita entro la sessione di marzo.

Per procedere alla formazione della graduatoria, la Commissione dispone di un massimo di 15 punti, che saranno assegnati secondo fattori premiali così come di seguito riportati:

  • Meriti accademici (max. 5 punti):
    • primo anno della Laurea: esiti dei test di accesso o titoli sostitutivi ai sensi dei bandi di accesso ai corsi di Laurea;
    • primo anno della Magistrale o studenti trasferiti da altri atenei sulla Magistrale: carriera accademica pregressa.
    • studenti già iscritti al Politecnico di Torino all’anno precedente: sulla base dei voti, dei crediti conseguiti e della durata della carriera contemplando eventualmente anche altri eventi di carriera quali percorsi di mobilità, sospensioni, ecc.
  • Meriti sportivi (max. 10 punti) – i membri esperti intervengono solo su questa valutazione:
    • risultati sportivi raggiunti;
    • prospettive di crescita nello sport di appartenenza.

I criteri per l’assegnazione delle borse di studio sono enunciati nel bando consultabile sul Portale della Didattica

I VINCITORI DELLE BORSE 20/21:

Silvia Crosio, Canottaggio.

"Mi sono avvicinata al canottaggio all’età di nove anni dato che la mia famiglia praticava questo sport, appassionandomi subito a questa attività all’aria aperta.

A 14 anni ho iniziato ad allenarmi a livello agonistico continuando anche dopo essermi iscritta al Politecnico nel 2018. 

Ho scelto il Politecnico di Torino, in quanto mi avrebbe fornito una ottima preparazione per il mio futuro, permettendomi anche di continuare a remare nella mia società sportiva"

Giacomo Paolini, Scherma.

La scherma è uno sport che ha accompagnato tutta la mia vita: lo pratico infatti da quando frequentavo la terza elementare ed avevo quindi solo 8 anni, più precisamente faccio spada.

Col passare del tempo è cresciuto sempre di più l'impegno necessario per confermare i livelli di eccellenza. La scherma mi ha comunque aiutato a migliorare alcuni aspetti della mia vita. 

Ho Torino non solo per la mia attività sportiva, ma anche per poter frequentare il Politecnico. Ho scelto il Politecnico perché è una eccellenza italiana, ed essendo orientato sugli studi in ambito ingegneristico la scelta non è stata difficile.