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12 Febbraio 2020

Una sfida a remi sul Po: trionfa la squadra mista PoliTo

Torino

Per la prima volta le due università si sono sfidate come per ricordare le sfide anglosassoni tra Cambridge e Oxford: il Politecnico di Torino e il Politecnico di Milano si sono incontrati in una regata sul Po, nell'ambito dell'evento "D'Inverno sul Po" Organizzato dal club Esperia. La gara di debutto tra le due università è stata la prima di quella che potrebbe diventare una lunga tradizione tra Torino e Milano, ma una tradizione attenta ai tempi che cambiano: gli equipaggi erano infatti misti, composti stdentesse e studenti che hanno gareggiato insieme sulla stessa imbarcazione, creando un equilibrio perfetto e guidando il Politecnico di Torino alla vittoria. La formazione era infatti decisamente competitiva: Roberto Trivellone, Alberto Zamariola (Mondiale Under 23 2019), Laura Marchetti (Mondiale Universitario 2018), Andrea Rotondo nella prima manche; Riccardo Italiano (tre volte campione del mondo negli ultimi tre anni), Andrea Cavallero, Giuseppe Acatrinei ed Eleonora Carpino (Under 23 europeo) nella seconda. E per il Politecnico di Milano, spicca l'unica donna, la campionessa azzurra Valentina Calabrese.
Delle tre manche previste, due sono state sufficienti: il PoliTo ha battuto nella prima manche PoliMI dopo un testa a testa e ha trionfato nella seconda testa con ampio vantaggio. “È stato bello: si sente la rivalità tra politecnici eccome. E in acqua ci siamo scontrati, ma fuori siamo tornati ad essere tutti amici" è il commento di Riccardo Italiano e ancora Eleonora Carpino, sempre dell'equipaggio PoliTo "È stata una bella iniziativa, divertente e competitiva: la scelta del equipaggi misti ha creato un eccellente spirito di squadra bilanciando l'entusiasmo e l'abilità. È già il secondo anno che gareggio per il Politecnico, ma è la prima competizione mista". Un appuntamento che ha avuto molto successo e che potrebbe diventare annuale, alternando Po e Darsena. "Una bella vittoria sportiva grazie alle prestazioni del nostro equipaggio che, in due manche, non ha lasciato spazio agli avversari di PoliMi; - ha commentato Marco Barla, referente del Rettore per le attività sportive - è stata soprattutto una grande vittoria per lo sport universitario e per i valori che ne derivano: inclusione, aggregazione, senso di appartenenza. La composizione, per scelta, è stata caratterizzata da equipaggi misti maschili e femminili, anche per sottolineare la forte spinta a migliorare l'equilibrio di genere nella popolazione studentesca che entrambi i politecnici stanno perseguendo vigorosamente ".